INDUSTRIA 5.0 Il piano Mimit 2024 – 2025
Le imprese che dal 2024 intenderanno investire sulla digitalizzazione si troveranno a poter scegliere fra due possibilità per accedere ai crediti di imposta:
Il piano Transizione 4.0 (ovvero ex-industria 4.0) continuerà ad essere operativo per investimenti effettuati nel biennio 2024-2025, per consultare i dettagli potete collegarvi alla seguente pagina Transizione 4.0.
Con il Piano Industria 5.0 si aggiungeranno agli obbiettivi di digitalizzazione gli obbiettivi di transizione energetica. Quindi il nuovo piano agevolerà gli investimenti nei medesimi beni materiali ed immateriali, ma in più saranno inclusi gli investimenti in beni necessari per l’autoproduzione e l’autoconsumo da fonti rinnovabili (escluse biomasse) e le spese per la formazione in competenze per la transizione ecologica. Quest’ultime saranno ammesse entro il 10% dell’investimento complessivo, con un tetto a 300mila euro.
Le aliquote saranno più generose, in pratica doppie rispetto a Transizione 4.0 (ovvero ex-industria 4.0), per quanto riguarda i beni strumentali materiali, ma solo se l’investimento consentirà di certificare un efficientamento energetico nel periodo 2024-2026 pari ad almeno al 3% dei consumi di energia finale dell’impresa oppure pari ad almeno il 5%, se relativo ai processi produttivi interessati. A fronte dei risparmi energetici attestati, l’impresa maturerà crediti di imposta più alti rispetto a quelli attualmente vigenti, ottenendo:
- CLASSE 1 (massimo risparmio energetico): credito di imposta fino al 40% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro
La vera modifica rispetto al piano Transizione 4.0 (ovvero ex-industria 4.0), sarà il sistema di verifica, che sarà più stringente. Il progetto di investimento dovrà essere certificato da un valutatore indipendente (perito) a cui spetterà attestare:
- perizia ex-ante: il rispetto dei criteri di ammissibilità relativi alla riduzione del consumo di energia
- perizia ex-post: necessaria una perizia sull’effettiva realizzazione degli investimenti in conformità a quanto progettato.
Tutto ciò dovrà essere confermato tramite decreto legge attuativo che è ancora in attesa di pubblicazione.
Studio Galileo Ingegneria si propone come partner ideale per le imprese che intendono utilizzare il credito di imposta offerta nel piano Transizione 4.0 (ovvero ex-industria 4.0) e Industria 5.0. Operando principalmente nelle province di Siena, Arezzo e Perugia.
