Partendo dalla cronaca odierna si parla a profusione di infortuni sul lavoro. Ci sono domande a cui tutti vorrebbero dare una risposta: Perchè è accaduto?….Come si possono evitare in futuro?…I controlli sono stati eseguiti?…
Nella pratica quotidiana è d’obbligo l’analisi di un evento che ha portato all’infortunio del lavoratore. Questa analisi ha come obbiettivo di comprendere la dinamica dell’incidente e evidenziare quali siano stati gli eventi che l’hanno causato. Tutta questa attività ha un ruolo molto importante perchè dall’analisi dei fatti si può risalire alle cause e quindi approntare le dovute “migliorie”, così da evitare il ripetersi dell’evento.
In apparenza molto meno importanti sono i mancati infortuni (..o Near Miss, come và di moda chiamarli), nel qual caso tutti i soggetti coinvolti e non, tirano un sospiro di sollievo dicendo “E’ andata bene….”. Come è facile comprendere il fatto che un mancato infortunio, non si sia trasformato in Infortunio è puramente casuale pertanto la loro segnalazione, analisi e comprensione dovrebbe rientrare nelle buone prassi di gestione dell’azienda.
l termine Near Miss, di origine anglosassone, si può definire come:
- un evento non programmato che non ha provocato un infortunio ma che aveva il potenziale per farlo;
- una situazione o un comportamento che ha il potenziale di causare danni a persone o a beni, alla produttività, ecc.
La caduta di materiale a causa di urto di un carrello elevatore all’interno di un magazzino per lo stoccaggio dei prodotti provoca oggi un danno materiale ma potrebbe provocare un infortunio gravissimo domani. Ecco perché è necessario analizzare anche questo tipo di eventi. L’obiettivo di un’analisi, resasi necessaria in seguito in seguito agli eventi citati, deve essere quello di identificare se le misure previste ed attuate in seguito alla valutazione dei rischi siano adeguate ed efficaci. La stessa analisi può anche identificare i pericoli che non sono stati individuati o sono stati trascurati nella precedente valutazione del rischio.
A livello normativo la segnalazione dei Near Miss non è un obbligo, tantomeno la loro analisi ma è un attività consigliabile ed opportuna in quanto, come detto prima, l’individuazione delle cause prime dell’evento e la loro successiva eliminazione, impedirà il ripetersi dell’evento stesso. La segnalazione e la registrazione dei near miss aiutano anche ad identificare eventuali carenze nelle procedure operative come, ad esempio, le deviazioni dalle normali pratiche operative che, anche quando si verificano in un’unica occasione, potrebbero comportare conseguenze significative sull’effettivo livello di sicurezza e tutela della salute del personale operante.
L’analisi dei Near Miss porterà all’individuazione di una serie di fattori causali del tipo:
- condizioni di pericolo presenti da qualche tempo;
- procedure, istruzioni o prassi di lavoro scorrette;
- carenze addestrative e formative;
- utilizzo scorretto delle attrezzature di lavoro;
- ricerca di soluzioni che riducono la fatica fisica e mentale per l’esecuzione dell’attività;
- mancanza di consapevolezza della sicurezza sul lavoro da parte del personale.
In altre parole, i near miss sono segnali/avvertimenti che, all’interno dell’organizzazione aziendale, qualcosa non funziona come dovrebbe; essi, quindi, vanno interpretati come una spinta ad indagare su cosa non ha funzionato e perché ed adottare, conseguentemente, le azioni correttive adeguate a evitare che, prima o poi, si verifichi un infortunio sul lavoro. Essi costituiscono un valido aiuto all’azienda per l’individuazione degli errori commessi all’interno dell’organizzazione aziendale e forniscono la possibilità di adottare misure di controllo più efficaci.
Studio Galileo Ingegneria
